DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE ENTRATE COMUNALI

Il Comune di Ponza, con Delibera di Consiglio Comunale n.26/2026, ha approvato il Regolamento per la Definizione Agevolata delle Entrate Comunali, ai sensi della Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di bilancio 2026 – art. 1, commi 102-110) e del potere regolamentare di cui all’art. 52 del D.Lgs. 446/1997. L’iniziativa consente ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione tributaria beneficiando della riduzione delle sanzioni e degli interessi maturati.

Le entrate comunali tributarie e patrimoniali oggetto di definizione agevolata sono le seguenti:

– ICI, IMU, TASI;

– TARI, TARES, TARSU;

– TOSAP, IMPOSTA SULLA PUBBLICITA’, DIRITTI SULLE PUBBLICE AFFISSIONI, CUP (Canone Unico Patrimoniale);

– Sanzioni per violazioni del Codice della strada;

Procedura per la definizione agevolata

PASSO 1:

Il contribuente entro il 31 agosto 2026 può presentare al Comune apposita istanza della propria situazione debitoria ai fini dell’adesione alla definizione agevolata all’ufficio protocollo dell’ente, ovvero tramite pec al seguente indirizzo: ufficiosegreteriaponza@pec.it;

PASSO 2:

Il Comune comunica entro i 15 giorni successivi alla ricezione dell’istanza, ovvero nel termine del 15 settembre 2026, l’ammontare delle pendenze che possono essere oggetto di definizione agevolata;

PASSO 3:

Il Contribuente entro i successivi 30 giorni alla notifica della comunicazione dell’ammontare delle posizioni pendenti (PASSO 2) aderisce alla definizione agevolata indicando il numero delle rate con le quali intende effettuare il pagamento, in base a quanto previsto dall’art. 5 del Regolamento, nonché alla rinuncia ad eventuali giudizi pendenti avente ad oggetto i debiti cui si riferisce l’istanza stessa, con compensazione delle spese di lite.

L’istanza di adesione alla definizione agevolata va presentata all’ufficio protocollo dell’ente, ovvero tramite pec al seguente indirizzo: ufficiosegreteriaponza@pec.it;

PASSO 4:

Il Comune entro il termine del 30 novembre 2026 comunica ai debitori, che hanno presentato istanza di adesione, l’ammissione alla definizione agevolata, specificando l’ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione, nonché quello delle singole rate e la scadenza di ciascuna di esse ovvero il diniego alla definizione agevolata, totale o parziale.

AVVISO >>>

MODELLO POSIZIONE DEBITORIA >>>

MODELLO ADESIONE >>>

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Ultimo aggiornamento

9 Luglio 2026, 17:53