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NUOVA DISCIPLINA STRUTTURE RICETTIVE EXTRALBERGHIERE


CIRCOLARE ESPLICATIVA REGIONE LAZIO >>>>>

REGOLAMENTO REGIONALE - REGIONE LAZIO >>>>>
Modifica regolamento regionale con sentenza del tar >>>>>

Dall’11/09/2015 è entrato in vigore il Regolamento regionale n. 8 del 07/08/2015 “Nuova Disciplina delle Strutture Ricettive Extralberghiere”, pubblicato sul BURL n. 73 del 10/09/2015, recante importanti innovazioni per il mercato dell’offerta turistica extralberghiera e modificazioni di carattere amministrativo in attuazione della l.r. 8/2013.

I punti salienti del nuovo Regolamento possono così sintetizzarsi:

L’elenco delle tipologie delle strutture extralberghiere (art. 1 comma 3):

a. Guest house o Affittacamere (gestione in forma imprenditoriale);
b. Ostelli per la gioventù (gestione in forma non imprenditoriale);
c. Hostel o Ostelli (gestione in forma imprenditoriale);
d. Case e appartamenti per vacanze (gestione in forma imprenditoriale e non);
e. Case per ferie;
f. Bed & Breakfast (gestione in forma imprenditoriale e non);
g. Country house o Residenze di campagna (gestione in forma imprenditoriale);
h. Rifugi montani;
i. Rifugi escursionistici.

La SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) come procedimento unico per l’avvio dell’attività prevedendo l’autocertificazione della classificazione delle strutture ricettive all’interno dell’iter amministrativo;

I soggetti titolari di strutture diverse da quelle elencate all’art. 1 comma 3 del Regolamento, che offrono ospitalità in appartamenti privati locati per fini turistici o che esercitano altre forme di ospitalità attraverso canali di commercializzazione on-line devono trasmettere idonea comunicazione dell’ospitalità offerta al Comune e Agenzia del Turismo utilizzando apposita modulistica on line predisposta dal Comune stesso;

Si prevedono dei periodi di inattività per le strutture gestite in forma non imprenditoriale (almeno 100 gg. per le CAV e 90 gg per i B&B) con la possibilità per i Comuni di stabilire specifici periodi di chiusura durante l’anno solare;

Il rispetto di tutti i requisiti strutturali, tipologici e gestionali previsti dal Regolamento e
dalle tabelle allegate è obbligatorio per l’apertura di nuove strutture ricettive extralberghiere e la realizzazione di interventi di ristrutturazione di quelle esistenti
subordinati al permesso a costruire ai sensi dell’art.10 del comma 1 lett. c del DPR 380/2001);

Le strutture ricettive, già esistenti e regolarmente operanti ai sensi del previgente Regolamento n. 16/2008, che non rispettino i soli requisiti strutturali, quali il dimensionamento minimo di camere e locali comuni e/o la dotazione di servizi igienici,
previsti dal nuovo Regolamento e dalle tabelle allegate, possono continuare l’attività senza provvedere all’adeguamento ai suddetti requisiti strutturali;

Le strutture ricettive, già esistenti e regolarmente operanti ai sensi del previgente Regolamento n.16/2008, che non rispettino le caratteristiche delle tipologie ricettive o le categorie di classificazione o le modalità di gestione previste dal nuovo Regolamento, ai fini della prosecuzione dell’attività, provvedono con apposita SCIA all’adeguamento della tipologia e/o della classificazione e alla eventuale modifica delle modalità di gestione (ad es. da “non imprenditoriale” a “imprenditoriale) entro il 31 Dicembre 2015;

Per le strutture già inserite in immobili sottoposti a tutela dalla Soprintendenza del Ministero dei BB.CC. perché di interesse storico o monumentale o soggetti ad altre forme di tutela ambientale e architettonica è consentito derogare al rispetto dei requisiti strutturali previsti dagli allegati di cui al presente regolamento.

La Circolare esplicativa evidenzia le specifiche novità introdotte per tipologia di struttura ricettiva.
All’interno del SUAP la modulistica aggiornata alle nuove disposizioni normative.



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